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Quanto costa il bollo auto? Ecco come calcolare il bollo auto

Burocrazia Pratiche Auto
Pubblicato il 5 June 2018
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Tutti le indicazioni che ti servono per un corretto calcolo del bollo auto.

L’acquisto di un’auto comporta per il proprietario non solo piacevoli momenti da trascorrere al volante della propria vettura, ma anche una serie di incombenze amministrative e burocratiche, tra cui il bollo auto. In questa guida forniremo tutti i dettagli per indirizzarti ad un corretto calcolo del bollo auto.

INDICE
Calcolo in base ai Kw
Calcolo con targa
Calcolo sul sito ACI
Bollo auto: pagamento

Per comprendere come si calcola il bollo auto, basta essere a conoscenza dei kW della tua vettura. I Kilowatt sono indicati nel libretto di circolazione del mezzo, ma qualora tale dato fosse assente è possibile effettuare il calcolo del bollo auto con i CV, dividendo cioè per 1,35962 proprio i cavalli del mezzo. Oltre a tali indicazioni, altro elemento fondamentale per effettuare il calcolo del bollo auto è conoscere la classe ambientale del veicolo, cioè capire se la tua vettura rientra nella classe Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 o 6.

Una volta in possesso di questi dati, l’operazione di calcolo del bollo auto sarà piuttosto semplice. Per una vettura di categoria Euro 0 si pagherà un importo di 3 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW, mentre per auto superiori a 100 Kilowatt si dovrà corrispondere una cifra pari ad € 4,50 per ogni kW. Migliorando la categoria ambientale, andrà a diminuire l’importo da corrispondere. Una vettura:

  • Euro 1 pagherà da un minimo di € 2,90 fino a 100 kW sino ad un massimo di € 4,35 oltre tale soglia
  • Euro 2 oscillerà da € 2,80 a € 4,20
  • Euro 3 andrà da un minimo di € 2,70 al kW sino ad un massimo di € 4,05, mentre per le auto meno inquinanti, cioè quelle facenti parte delle categorie
  • Euro 4, 5 e 6, il calcolo del bollo auto per kW oscillerà da € 2,58 a € 3,87.

Se la matematica non è il tuo forte o non hai molto tempo da perdere, puoi sempre effettuare il calcolo del bollo auto con la targa del tuo mezzo, un’operazione facile e veloce da eseguire tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Basterà digitare il seguente indirizzo www.agenziaentrate.gov.it, per poi cliccare sul link “schede”. A quel punto dovrai cliccare sul link “pagamenti” ed infine su “bollo auto”. Giunto in questa pagina, sempre nella colonna di sinistra, dovrai cliccare sul link “calcolo del bollo auto in base alla targa” ed infine su “accedi al servizio”. Nella pagina successiva ti basterà indicare la tipologia di veicolo, digitare il numero di targa della tua auto ed inserire il codice di sicurezza suggerito per conoscere il calcolo del bollo auto e le eventuali sanzioni ed interessi applicati in caso di morosità pregressa.

Qualora tu non voglia effettuare il calcolo del bollo auto tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, puoi provare la pagina web dell’ACI. L’alternativa del calcolo bollo auto tramite ACI è ugualmente valida e consente non solo di indicare sul sito la tipologia di veicolo, ma anche il tipo di pagamento – cioè rinnovo, prima immatricolazione, pagamento integrativo e così via – nonché la tua regione di residenza. Se quindi ti sei spesso posto la domanda “come calcolo il bollo auto?”, adesso grazie a questa guida potrai effettuare tutte le operazioni in modo semplice e veloce, senza impazzire!

Per il pagamento dell’imposta sugli autoveicoli vi sono diverse possibilità. Nello specifico, il pagamento del bollo può essere effettuato recandosi presso una sede ACI, alla posta, ad un’agenzia di pratiche auto, alle ricevitorie e tabaccherie abilitate e, infine, presso gli istituti bancari preposti, dove sarà possibile pagare l’imposta anche tramite ATM. Il bollo auto in scadenza può essere pagato anche comodamente da casa, sfruttando i servizi di internet banking o, anche questa volta, attraverso il sito dell’ACI.

Quando bisogna pagare il bollo auto?  La tassa di possesso sull’auto può essere pagata in prossimità del suo termine di validità, oltre il quale si avrà comunque ancora un mese di tempo per assolvere al tutto evitando di incappare in sanzioni. Facendo un esempio, per chiarire ogni dubbio sulla scadenza del bollo auto e quando pagare, nel caso la validità terminasse nel mese di gennaio, si avrebbe ancora a disposizione tutto il mese di febbraio per provvedere al pagamento della tassa senza importi aggiuntivi derivanti dalle sanzioni.

Pubblicato il 5 June 2018
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