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Consigli per comprare un’auto usata

Comprare & Vendere Acquisto Auto
Pubblicato il 15 January 2018
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Comprare auto usate può essere un buon investimento: ecco alcuni consigli per acquistare un’auto usate e concludere un buon affare

Comprare auto usate può essere un buon investimento che permette di risparmiare rispetto all’acquisto di auto nuove, sono molte le vetture di seconda mano in grado di dare ancora ottime performance, soprattutto se hanno eseguito regolarmente i tagliandi e la manutenzione consigliata. Oggi, infatti, una vettura è prodotta per arrivare a 350 mila chilometri e per durare 18 anni, quindi un’auto ben tenuta può essere davvero conveniente. Al momento di decidere questo tipo di acquisto, però, ci sono alcuni parametri che devono essere verificati perché la scelta sia davvero vantaggiosa. Questa piccola guida presenta alcuni consigli che aiutano a non lasciare niente al caso e a prevenire spiacevoli (e a volte costosi) errori. Ecco la nostra guida all’acquisto di auto usate.

INDICE
Auto usate: meglio da privato o da concessionario?
Quale alimentazione scegliere?
Quanto pagare un’auto usata
Auto usate: attenzione ai chilometri
Cosa controllare?
I documenti necessari
Auto usate: le più vendute in Italia

La prima domanda che ci si pone è se è meglio acquistare da un privato o da un rivenditore autorizzato. Nel primo caso il costo richiesto è sicuramente inferiore ma bisogna ricordare che non si ha alcuna garanzia per l’auto usata da un privato. Nel caso si decida, invece, di comprare la vettura da un concessionario, si ha la garanzia di almeno un anno. Non solo: questi professionisti conoscono l’andamento del mercato e per stabilire il prezzo si avvalgono sia della loro esperienza che dei listini con le quotazioni dell’usato. Il primo consiglio è, quindi, quello di orientarsi verso chi vende e acquista automobili per professione. Inoltre, presso un concessionario è possibile trovare auto usate a Km 0. Non dimenticatevi, infine, che se comprate un auto usata da un privato, dovrete occuparvi direttamente del passaggio di proprietà.

L’alimentazione della vettura e le esigenze professionali e famigliari sono parametri che indirizzano la vostra scelta verso determinate tipologie di auto: ci sono le auto usate a benzina, i modelli ibridi, quelli a metano, i GPL e infine i diesel. Per capire quale alimentazione più si addice per la vostra prossima auto usata, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento su quale carburante garantisce il risparmio migliore in base alle vostre abitudini di guida.

Prima di completare l’acquisto di una macchina usata, dedicate qualche minuto a informarvi sulle quotazioni di mercato: in Italia le quotazioni di auto usate di Quattroruote hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale dall’Istat che le ha inserite mensilmente nel paniere dei prezzi al consumo. Facendo una ricerca online o consultando una rivista di settore è possibile sapere se è stato richiesto un prezzo equo, basandoci sul modello e sull’anno di immatricolazione. Il valore dell’auto viene definito attraverso criteri standard inerenti al chilometraggio, alla dotazione e ai tagliandi eseguiti. Ma come si calcola il prezzo di una vettura usata? Non è facile perché dovete considerare allo stesso tempo gli equipaggiamenti e soprattutto i chilometri percorsi. In secondo luogo, le quotazioni tengono conto di meccanica e componenti elettrici ed elettronici perfettamente funzionanti, tagliandi regolarmente eseguiti e documentabili, revisioni regolarmente effettuate, carrozzeria e interni in buone condizioni e pneumatici in buono stato. Tutte queste caratteristiche contribuiscono in diversa misura alla determinazione del prezzo finale ed essere consapevoli di ciò può aiutare a spuntare un prezzo finale più che soddisfacente.

Uno dei parametri più importanti per capire quanto pagare un’auto usata è sicuramente il chilometraggio. Per darvi un’idea, Quattroruote consiglia di sottrarre lo 0,3% per ogni 1.000 km in più rispetto al valore della quotazione standard. Quindi, quando comprate un’auto usata, guardate il chilometraggio effettuato: poiché il contachilometri può essere stato ritoccato mediante appositi software, si deve osservare il consumo della pedaliera, quello dei sedili e quello del pomello del cambio. Anche una carrozzeria segnata e scolorita che si accorda male con un chilometraggio totale troppo basso è un campanello d’allarme. In questi casi consultare il libretto di manutenzione e verificare quando sono stati fatti i tagliandi può far capire lo stato reale della vettura.

Se non siete degli esperti, fatevi accompagnare da un meccanico che visionerà il motore cercando eventuali perdite, controllerà le cinghie, i tubi di raffreddamento e le funzionalità della frizione e del sistema frenante. È una verifica necessaria anche osservare l’interno del cofano alla ricerca di annerimenti e bruciature causati da un eventuale incendio del motore. Può accadere, però, che la vettura sia acquistata senza gli opportuni controlli e che dopo poco tempo presenti problemi gravi. In questo caso, la Legge prevede i diritti di recesso per l’auto usata da concessionario. Si tratta di una Garanzia di conformità che dura 24 mesi in base alla quale il veicolo, a fronte di gravi anomalie, deve essere riparato ripristinando le condizioni di conformità.

L’accertamento visivo – Ecco quanto dovete controllare quando state per comprare una vettura usata:

  • Cercate di notare eventuale presenza di ruggine o danni provocati dall’umidità. Assicurati di verificare anche la parte inferiore dell’auto.
  • Controllate la corretta chiusura delle portiere, l’integrità del parafango o la presenza di eventuali segni che possano indicare danneggiamento del telaio.
  • State attenti che non ci siano ammaccature o imperfezioni sulla vernice ad indicare che il veicolo sia stato riverniciato dopo un incidente.
  • Prestate attenzione a possibili graffi o ammaccature.

Se notate una di queste imperfezioni, cercate di negoziare uno sconto e se il venditore non vuole cedere sul prezzo, assicuratevi che faccia sistemare i problemi a sue spese prima del passaggio di proprietà.

L’accertamento meccanico – La cosa migliore da fare quando si è interessati ad un’auto usata è fare qualche controllo di base a livello meccanico. Per prima cosa controlla i liquidi:

  • Assicuratevi che il refrigerante sia limpido e che il fluido di trasmissione non sia nero o oleoso.
  • Controllate l’olio e verifica che non sia latteo oppure schiumoso e che il liquido dei freni non sia più scuro del colore del tè.
  • Controllate che dal motore non gocciolino liquidi e verificate che la cinghia di trasmissione non sia danneggiata.
  • Chiedete di poter fare un giro di prova con la macchina e fatela guidare al venditore mentre voi vi sedete sul sedile del passeggero: spegnete la radio e assicurate che non ci siano rumorini strani o suoni di ferraglia. Osservate attentamente il volante per assicurarvi che l’equilibratura delle ruote sia corretta.

La ricerca sulla storia del veicolo –  Quando comprate un’auto usata, chiedete che vi venga mostrato il libretto di manutenzione con le ricevute dei vari interventi. Controllate poi che il nome del venditore corrisponda a quello sul certificato di proprietà e sul libretto di circolazione. Infine, verificate che sull’auto non gravi un’ipoteca e che non sia sottoposta a fermo amministrativo.

Le attenzioni, comunque, devono essere a 360 gradi, infatti i successivi consigli per l’acquisto dell’auto usata riguardano anche i documenti. Decidendo di acquistare auto usate i privati devono opportunamente richiedere una visura al PRA che permetterà di verificare le informazioni giuridico-patrimoniali come la presenza di ipoteche o di fermi amministrativi. Questi vincoli, quando sono presenti, ricadono sul nuovo acquirente che non potrà utilizzare il veicolo finché il vecchio proprietario non avrà estinto il suo obbligo. Poi durante la verifica della meccanica controllare che il numero del telaio e quello del motore siano quelli riportati sul libretto. Inoltre è bene non fidarsi dei lavori che il privato afferma di aver fatto eseguire ma che non sono documentati da una fattura o da un tagliando. Infine ecco l’ultimo suggerimento: un giro di prova permetterà di capire molte cose. Un cambio poco fluido, una eccessiva rumorosità del motore o il battere delle sospensioni quando si percorrono terreni sconnessi possono indicare la necessità di costose riparazioni.

Audi A4 Usata e Fiat 500 usata

Dare un’occhiata alle macchine usate più amate dagli Italiani potrebbe essere utile per orientarsi in questo mercato. Ai primi posti della classifica della auto usate più vendute del 2018 c’è la Fiat Panda, le cui forme – anche quelle del modello del 2003 – riescono a essere sempre attuali. Le Fiat Panda usate sono talmente ricercate che riescono a tenere un ottimo valore e alcune versioni, come il ricercatissimo Multijet 1.3 litri, sono addirittura impossibili da trovare. È difficile spendere meno di 3.000 euro per una Panda immatricolata dopo il 2008 e con meno di 100.000 km.

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Rimaniamo in campo Fiat con la mitica 500. Una buona dritta da tenere in mente è che in generale le auto usate più sono alte di cilindrata e cavalli più si deprezzano. Non stupitevi quindi se trovate una Fiat 500 1.2 usata che costa uguale rispetto alla versione 1.4. La prima infatti è meno potente ma, dato che consuma di meno, è più ricercata dagli automobilisti. Per una 500 usata del 2013 con meno di 70.000 km si spendono in media 6/7.000 euro.

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Anche le Volkswagen Golf usate sono ricercatissime! La serie preferita dagli italiani sembra essere la quinta, prodotta tra il 2003 e il 2008. Perché? Il look di questa serie rispetto alle successive non è cambiato molto, confermandosi come elegante e anche personale. Nel caso di Golf usate, potrebbe essere difficili orientarsi nella valutazione delle diverse serie e nella scelta delle diverse motorizzazioni. Preparatevi a sborsare più di 5.000 euro per una Golf usata del 2008 con circa 120.000 km.

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A quanto pare, l’auto usata più richiesta in Italia è la tedesca Audi A4 di quarta generazione (prodotta tra il 2007 e il 2015). Anche in questo caso si contano diverse versioni. È innanzitutto fondamentale distinguere tra berlina, station wagon (Avant) e allroad. I prezzi sono quindi molto diversi: difficilmente si può scendere sotto i 20.000 euro per un’Audi Allroad usata in buone condizioni, mentre in media si devono sborsare 12.000 euro per un’Audi A4 2.0 TDI del 2012.

Panda Usata e Golf Usata

Pubblicato il 15 January 2018
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