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Quali sono le auto più economiche del 2020?

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Pubblicato il 6 October 2020
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Ecco una guida per scoprire tutti i modelli più economici oggi in commercio

Il recente periodo di crisi economica, dovuta alla diffusione della pandemia di Coronavirus, ha avuto conseguenze importanti anche per l’industria automobilistica con un calo netto delle immatricolazioni. Nonostante il mese di settembre 2020 abbia segnato un +9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, anche grazie all’incremento degli incentivi statali fino al 31 dicembre, il mercato automobilistico necessita di modelli che abbiano un prezzo d’acquisto abbordabile per la maggior parte delle famiglie.

In questo articolo abbiamo così deciso di stilare una classifica delle vetture più economiche presenti nei listini dei costruttori, cercando di approfondire alcuni modelli che possono andare a soddisfare le diverse esigenze di chi è intenzionato a comprare una vettura ad un prezzo contenuto.

INDICE
 Le 10 auto più economiche
 Utilitaria più economica
 Auto elettriche più economiche
 Auto diesel meno care
 Auto GPL più convenienti
 Auto sportiva economica

Qui di seguito potete trovare la top ten delle auto più economiche disponibili sul mercato 2020 con prezzi al di sotto dei 15.000 euro:

Auto più economiche del 2019 Prezzo (da)
Dacia Sandero € 10.100
Toyota Aygo € 12.600
Renault Twingo € 11.550
Citroen C1 € 10.750
Mahindra KUV100 € 11.990
Kia Picanto € 12.350
Fiat Panda € 11.600
Peugeot 108 € 12.530
Dacia Duster € 12.600
Hyundai i10 € 12.900

Il segmento B del mercato offre diversi modelli che, ad un prezzo contenuto, si adattano all’uso cittadino ma anche alle classiche gite fuori porta con un livello di abitabilità interna buono anche per cinque persone con relativi bagagli.

Dacia Sandero – Il primo modello che rientra di diritto in questa categoria è la Dacia Sandero. In attesa dell’imminente arrivo sul mercato della terza generazione, basata sulla piattaforma CMF della Renault Clio, la piccola compatta rumena si conferma leader tra le vetture più economiche disponibili sul mercato. Il prezzo di partenza è di 10.100 euro per la versione a benzina con il 1.0 tre cilindri aspirato da 73 CV e allestimento Comfort.

Citroën C3 – Una valida alternativa alla Dacia Sandero nel segmento B è data dalla Citroën C3, che ha subito recentemente un restyling di metà carriera. L’utilitaria della Casa francese si distingue per le numerose personalizzazioni che la rendono unica nel suo genere come la colorazione dei nuovi airbump laterali. La compatta del Double Chevron offre un ottimo rapporto qualità/prezzo grazie anche a interni curati che ospitano i nuovi sedili Advanced Comfort, il sistema di infotainment con schermo da 7 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il prezzo di partenza di questo modello, equipaggiato con il benzina PureTech da 83 CV è di 14.100 euro.

Parlare di auto economica ed elettrica può sembrare un controsenso. Le vetture dotate di powertrain 100% elettrici, infatti, hanno prezzi di listino molto più alti rispetto alle gemelle ad alimentazione tradizionale. Sfruttando l’Ecobonus e i vari incentivi regionali o comunali, però, ci sono diversi modelli che possono rientrare magicamente nel budget a disposizione.

Renault Twingo Electric – Uno di questi è la nuova Renault Twingo Electric, recentemente lanciata sul mercato. La piccola city car francese è equipaggiata con un’unità elettrica da 60 kW (82 CV) che può contare su una coppia istantanea di 160 Nm. Il tutto viene alimentato da una batteria agli ioni di litio da 22 kWh che le consente di percorrere circa 180 km secondo il ciclo di omologazione WLTP. Il prezzo di partenza della Twingo Electric con batteria di proprietà è di 22.450 euro che, grazie agli incentivi, possono scendere a 12.450 euro con la rottamazione di una vettura fino a Euro 4.

Purtroppo l’auto elettrica economica sembra ancora un miraggio e quindi, se si volesse guidare una vettura del genere spendendo poco, il consiglio è quello di guardare al mercato dell’usato facendo attenzione allo stato delle batterie.

Oltre a trovarsi in un momento di grande difficoltà, visti i continui attacchi e le diverse limitazioni nell’utilizzo per l’eccessivo inquinamento ambientale, le motorizzazioni diesel faticano comunque a rientrare in questa speciale classifica. La maggior parte delle vetture economiche sotto i 15.000 euro infatti appartiene al segmento delle citycar che, per le caratteristiche intrinseche, non richiede la presenza di motori diesel nelle versioni a listino. Oltre a questo i prezzi delle vetture diesel, in linea generale, si confermano ancora più alti di quelli delle rispettive versioni a benzina. Spulciando bene tra i listini troviamo qualche eccezione alla regola con modelli che offrono questo tipo di alimentazione.

Dacia Duster – Oltre alla Sandero che occupa il primo posto tra le auto più economiche a gasolio con la versione 1.5 Blue dCi da 75 CV con un prezzo di 11.550 euro, anche il secondo posto è occupato da un modello della Casa rumena: la Dacia Duster. Il SUV che è riuscito a farsi apprezzare da un ampia clientela grazie al buonissimo rapporto dotazione/prezzo è, infatti, una delle vetture diesel più economiche presenti sul mercato. Con 15.550 euro si può infatti comprare la versione a trazione anteriore equipaggiata con il 1.5 Blue dCi da 95 CV. Per chi preferisce la trazione integrale, invece, il prezzo di partenza sale a 18.050 euro con lo stesso motore ma con la potenza che aumenta a 115 CV.

Per chi è intenzionato ad acquistare un’auto diesel economica, il mercato dell’usato può essere un’alternativa molto interessante. Con una cifra che si aggira sui 5.000 euro, infatti, si ci può portare a casa una Ford Fiesta del 2010, mentre non superando la soglia dei 10.000 euro si può salire di categoria e ottenere una spaziosa berlina.

Se si sceglie di optare per una vettura ad alimentazione GPL, si deve tenere in considerazione che bisogna aggiungere qualche migliaio di euro al prezzo di acquisto, rispetto alle versioni a benzina. Ciò nonostante, questo tipo di alimentazione consente di risparmiare successivamente nei costi di gestione con l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica in alcune Regioni e il minor costo per il rifornimento.

Dacia Sandero GPL – Anche in questo caso la vettura più economica rimane lei: la Dacia Sandero. La compatta della Casa rumena viene offerta a listino anche nella variante benzina GPL che viene equipaggiata con il 3 cilindri 1.0 TCe Eco-G da 100 CV, di derivazione Renault. Il prezzo di partenza a listino di questa versione è di 11.450 euro.

Fiat Panda GPL – La citycar italiana per eccellenza si presenta a listino con la versione EasyPower che sfrutta l’alimentazione bifuel benzina-GPL. Economica e versatile nell’utilizzo quotidiano, la Fiat Panda viene equipaggiata con un 1.2 da 69 CV. Il prezzo di partenza di questo modello è di 14.600 euro.

Kia Picanto

La piccola citycar coreana ha fatto centro grazie ad un look moderno e convincente e dimensioni che la rendono ideale nella guida cittadina. La Kia Picanto si rivela una ottima auto GPL economica grazie ad un cartellino del prezzo di 13.000 euro per la versione in allestimento City dotata del motore 1.0 da 65 CV.

Spesso si crede che il concetto di auto economica sia contrastante con quello di auto sportiva, ma sul mercato sono presente numerose offerte di vetture che permettono di divertirsi spendendo una cifra inferiore ai 25.000 euro.

Abarth 595 – Quando si cerca una vettura sportiva dal prezzo di acquisto contenuto, non si può non pensare alla Abarth 595. La citycar sportiva dello Scorpione è equipaggiata con un 1.4 T-Jet da 145 CV che consente di scattare da 0 a 100 Km/h in appena 6,7 secondi. La 595, inoltre, si distingue grazie all’assetto ribassato, alle sospensioni irrigidite e ad un design esterno e interno dal carattere sportivo. I prezzi partono da 21.200 euro e fanno della Abarth 595 un’auto sportiva economica da tenere seriamente in considerazione. Sempre sotto i 25.000 euro si può acquistare la versione Pista che porta la potenza del motore a 165 CV.

Suzuki Swift Sport – Un’alternativa concreta alla Abarth 595 è data dalla Suzuki Swift Sport che, dopo aver adottato la sovralimentazione con la seconda generazione, è stata equipaggiata proprio quest’anno con un sistema ibrido leggero a 48V. La Swift Sport Hybrid sfrutta un 4 cilindri da 1,4 litri che garantisce una potenza massima di 129 CV e una coppia massima di 235 Nm. Lo stile racing del modello è sottolineato da un design esterno impreziosito da piccole appendici aerodinamiche e dai sedili anteriori a guscio. La Suzuki Swift Sport Hybrid viene offerta in un unico allestimento a 23.850 euro che comprende anche un pacchetto Adas di livello 2, i cerchi in lega da 17 pollici e i fari full Led.

Cose da sapere

Qual è l’auto in commercio che costa meno?

L’auto nuova più economica in commercio è la Dacia Sandero il cui prezzo di listino parte da 10.100 euro.

Quali sono le auto nuove più economiche?

Le auto nuove più economiche sono: la Dacia Sandero da 10.100 €, la Citroen C1 da 10.750 €, la Renault Twingo da 11.550 €, la Fiat Panda da 11.600 € e la Mahindra KUV100 da 11.990 €.

Qual è l’utilitaria più economica?

La Dacia Sandero è l’utilitaria più economica presente sul mercato ad un prezzo di 10.100 euro.

Qual è l’auto elettrica più economica?

L’auto elettrica più economica sul mercato è la Renault Twingo Electric con un prezzo di listino di € 22.450 euro.

Pubblicato il 6 October 2020
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